RSA Aperta

RSA Aperta

La Fondazione eroga prestazioni di carattere socio-sanitario e assistenziale a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili, come previsto dalla delibera di Regione Lombardia n.7769 del 17 gennaio 2018.

L’operatività del Servizio è garantita in tutti i giorni della settimana.

A chi si rivolge

Il Servizio, le cui prestazioni sono a carico del Servizio Sanitario Regionale, è rivolto a persone che vivono al domicilio e che presentano una delle seguenti condizioni:

  • malattia di Alzheimer o da altra forma di demenza certificata (redatta dai Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze o da un neurologo/geriatra operante in struttura accreditata), in un contesto di fragilità della rete di supporto familiare e sociale;
  • non autosufficienza in persone che hanno compiuto 75 anni, riconosciute invalide al 100%.

Possono accedere al Servizio coloro che usufruiscono di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) solo per i prelievi o le persone in fase terminale.

Prestazioni erogate

Gli interventi socio-assistenziali sono erogati dopo una Valutazione Multidimensionale (VMD) effettuata al domicilio della persona, per la quale viene richiesta l’attivazione della Misura; la VMD definisce le prestazioni che verranno poi erogate a favore dell’utente.

Tali prestazioni sono caratterizzate da variabilità nella durata e nelle modalità di erogazione, ciò in base al profilo di cura assegnato e al fabbisogno familiare (in particolare del caregiver primario).

Il profilo Persona con Demenza prevede le seguenti prestazioni:

  • intervento di stimolazione cognitiva;
  • intervento di consulenza alla famiglia per disturbi comportamentali;
  • intervento di supporto psicologico;
  • intervento di sostegno per disturbi del comportamento;
  • stimolazione motoria;
  • consulenza e addestramento alla famiglia per la protesizzazione dell’ambiente abitativo;
  • igiene personale completa;
  • nursing;
  • consulenza legata a problemi di malnutrizione e disfagia;
  • ricovero di sollievo in RSA finalizzato a dare sostegno alle famiglie o in risposta a bisogni specifici. Riveste un carattere di temporaneità e prevede, pertanto, il rientro al domicilio. L’utente affetto da demenza, a seconda del grado, potrà beneficiare di un periodo di:
  • 15 giorni annui per persona con demenza lieve (CDR 0,5-1);
  • 30 giorni annui per persona con demenza in fase moderata/severa o per persona grave in fase terminale.

Tale periodo di ricovero deve essere modulato tra la disponibilità dei posti di ricovero e la necessità del caregiver, tenendo in considerazione in primis il bisogno dell’utente.

La fruizione di tale periodo di ricovero prevede una quota fissa erogata dalla DGR 7769/18 e una compartecipazione da parte della famiglia, che porterà, terminato il ricovero di sollievo, a una rimodulazione delle prestazioni da erogare a domicilio.

 

Il profilo Anziano non autosufficiente offre le seguenti prestazioni:

  • intervento per il mantenimento delle abilità residue;
  • consulenza e addestramento alla famiglia per la protesizzazione dell’ambiente abitativo;
  • consulenza alla famiglia/caregiver per la gestione di problematiche specifiche legate all’alimentazione;
  • consulenza alla famiglia/caregiver per la gestione di problematiche specifiche relative all’igiene personale ( max 6 interventi annui);
  • interventi al domicilio occasionali e limitati nel tempo in sostituzione del caregiver (sono erogabili un massimo di 60 ore annue, da rapportare in modo proporzionale all’effettiva durata della presa in carico; ad esempio per un’utente preso in carico a luglio, si possono usufruire un massimo di 35 ore).
  • ricovero di sollievo: l’utente potrà usufruire di sei giorni al mese con una compartecipazione di 70 € al giorno;
  • accoglienza in RSA per supporto al caregiver, solo in territori sprovvisti di CDI, con interventi a carattere semi residenziale dove l’anziano non autosufficiente, in grado di essere trasportato, possa usufruire delle attività/interventi già previsti per gli anziani residenti (es. attività educative, ricreative, etc.).

La compartecipazione per gli interventi di accoglienza sopra menzionati è di:

  • 10 €/die /persona comprensiva di pranzo per una frequenza di 4 ore;
  • 15 €/die/persona comprensiva di pranzo e merenda per una frequenza superiore alle 4 ore.

Modalità di attivazione

Per accedere al servizio di RSA Aperta occore compilare la domanda di accesso (scarica qui) e consegnarla direttamente all'Ufficio ADI di Fondazione Carisma (c/o Residenza D in  via Daste e Spalenga, 12 G) previo appuntamento. 

Entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della domanda il personale della Fondazione verifica i requisiti di accesso per il servizio e dopo un esito positivo concorda con l’utente o il familiare il sopralluogo al domicilio per la valutazione multidimensionale da parte di due professionisti qualificati.

In caso di esito positivo della valutazione, entro 45 giorni, bisognerà stilare un piano che comprenda gli interventi che si programmeranno al domicilio.

Equipe

L'équipe è composta da professionisti quali:

  • medico;
  • psicologo;
  • assistente sociale;
  • educatore/animatore;
  • fisioterapista;
  • infermiere;
  • operatore socio sanitario - ausiliario socio assistenziale.

Informazioni

Per informazioni e per fissare un appuntamento è possibile rivolgersi all’Ufficio ADI, dal lunedì al venerdì dalle ore 08,00 alle 16,00.

Tel. 035 42.22.460 | Fax 035.42.22.461

E-mail: adi@fondazionecarisma.it